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Ubuntu 10.10: riuscirà a partire in modalità live?

16 Ottobre 2010

Ubuntu

ubuntu-64

E’ da stamattina che cerco di far partire in modalità live su pendrive la ISO di Ubuntu 10.10 uscita nel precedente fine settimana!

Purtroppo le istruzioni riportate (come default) sul sito per attivare la ISO in live sono totalmente inutili per chi non ha più Windows a casa da più di un decennio: infatti viene proposto di utilizzare l’Universal-USB-Installer, un programma che funziona solo su sistema Windows. In alternativa è possibile utilizzare il Startup Disk Creator che si trova nella installazione di Ubuntu.

In questo caso non c’è nulla da recriminare a Canonical, dato che fornisce indicazioni a chi è già utente Ubuntu e per quelli che provengono da Windows, per tutti gli altri (come io che utilizzo Fedora) bisogna invece trovare un sistema da se 😉

Per di più,  il problema è solo per chi, come me, vuole provare la ISO sul netbook che è sprovvisto di lettore CD, cosa che su un qualunque altro PC è presente al 99% e non sarebbe necessario la conversione.

Nell’ordine ho provato:

  • Unetbootin (All)
  • Moblin-Image-Writer (Moblin)
  • Live-usb-creator (Fedora)
  • mic-image-writer (Meego)

ma nessuna di queste ha però permesso di far partire il sistema 🙁

A questo punto mi rimangono queste quattro possibilità:

  • Andare col comando ‘dd’ a scrivere direttamente l’ISO nella pen e sperare che parta
  • Copiare i file dell’ISO sulla pen e poi installare un bootloader e configurarlo per fare l’avvio dell’immagine presente.
  • Scaricare il programma nei pacchetti deb di Ubuntu per la creazione della pen, e poi eseguirli (previe opportuni adattamenti) su Fedora
  • usare Google e cercare chi ha già fatto partire il sistema senza problemi (però che gusto c’è se non si smanetta un pò da soli prima??)

E’ aperto il toto scommessa per quale di queste 4 opzioni sarà quella risolutiva…. 😉

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25 Responses to “Ubuntu 10.10: riuscirà a partire in modalità live?”

  1. none Says:

    http://liveusb.info/ ?
    oppure essendo io un canemorto avrei provato con virtual box ;p in bocca a canonical..
    comunque io scommetterei su dd
    suerte!

  2. crypt3m4 Says:

    Ti posso dire che ho testato la live tramite usb utilizzando il software “Usb Disk Creator” (da ubuntu installa usb-creator-common e usb-creator-gtk). A primo tentativo è partito regolarmente senza problemi, previa formattazione con il tool stesso di una pen usb da 1GB.
    Dopo il Caricamento ti appare una schermata dove puoi scegliere di installare Ubuntu o provarlo.

    La versione che ho testato è: ubuntu-10.10-desktop-i386.iso.

    Saluti.

  3. none Says:

    @ crypt3m4
    ummm.. se non sbaglio qui la questione è diversa: come si può creare da fedora/ x os (no win/ubuntu) un disco live usb di ubuntu senza scomodare un lettore cd?
    cheers.

  4. ice00 Says:

    Si, infatti lo devo creare da Fedora (ambiente con pacchetti RPM e non DEB).
    La versione è proprio questa ubuntu-10.10-desktop-i386.iso e la proverò anche in virtuale non appena però l’abbia assaporata direttamente sul netbook 😉

    Domani mattina passo al punto 1 e vado con ‘dd’…

  5. crypt3m4 Says:

    Se non si riesce ad installare dai sorgenti, ho pacchettizato in RPM il pacchetto (con gtk) direttamente dal deb di Ubuntu ufficiale. Lo potete trovare qui: http://www.megaupload.com/?d=Q24QKVQW
    (password: crypt3m4)

    Saluti

  6. ice00 Says:

    Al momento la compilazione dai sorgenti segnala l’assenza di moduli necessari alla compilazione (No module named DistUtilsExtra.command).

    L’RPM sembra avere solo la parte di documentazione (/usr/share/doc/usb-creator/*) al suo interno, mentre sembra manca l’eseguibile.
    Forse la conversione non ha inserito tutti i files?

  7. ice00 Says:

    Per fortuna è bastato poco per ovviare alla libreria mancante:
    yum install python-distutils-extra

    e ora la compilazione va a buon termine 🙂

  8. crypt3m4 Says:

    Bene 🙂 Hai comunque ragione, non mi ero accorto di aver scaricato solo la documentazione. Ho fatto un repack dei file di installazione (common e gtk) adesso dovrebbero funzionare anche questi pacchetti. Installare prima common e poi il supporto gtk. (http://www.megaupload.com/?d=RGTPT7ZC pass: crypt3m4). Purtroppo non possiedo un sistema che supporta gli RPM per cui non posso verificare.

  9. ice00 Says:

    Adesso li scarico e verifico. Grazie

  10. ice00 Says:

    Ti confermo che ora i files sono giusti (il programma però non parte, ad occhio direi perchè i percorsi di caricamento dei moduli python sono diversi tra Fedora e Ubuntu e non viene trovato un modulo: usbcreator.frontends.gtk import GtkFrontend)

  11. Luk Says:

    Provato a usare Live USB Creator? Si tratta di un tool per Fedora:
    https://fedorahosted.org/liveusb-creator/

    se ne parla anche su fedoraproject:
    http://fedoraproject.org/wiki/FedoraLiveCD/USBHowTo

    🙂

  12. ice00 Says:

    Avevo già provato con Live USB Creator, solo che dando il via al processo si blocca tutto per mancanza di spazio (così dice): però l’ISO è di 680MB e la chiavetta da 1GB 🙁

  13. Luk Says:

    E allora prova con una chiavetta più grande, ho sempre pensato che il gb di spazio minimo richiesto sia in realtà troppo poco. Prova anche a formattare la chiavetta con un file system che non sprechi troppo spazio (ma credo che il comunissimo fat32 vada più che bene).
    Sicuro di non avere partizioni nascoste sulla chivetta (alcune tdk hanno un’utility apposita per crearle)?
    Io ho installato Ubuntu 10.10 sul 1005HA tramite windows, quindi non saprei come aiutarti più di così, oltretutto sono niuberrimo quindi non saprei proprio cos’altro aggiungere.

  14. ice00 Says:

    Di solito uso sempre questa chiavetta fino ad immagini ISO che sono sui quasi 900MB senza problemi.
    Adesso vado col comando ‘dd’ che di solito è un toccasata per tutto 😉

  15. Luk Says:

    Tienici aggiornati, non ti dimenticare. 😀

  16. crypt3m4 Says:

    Scusa ice00 avevi detto che eri riuscito ad installare usb-creator dai sorgenti (Commento n° 8). Hai provato ad utilizzare questo software?? Che risultati hai ottenuto?
    Vi posso garantire che nella mia pen drive da 1GB ci và tranquillamente, quindi non penso sia questo il problema.
    Con dd si può fare ma si deve creare il boot manualmente e ciò richiede un po’ di esperienza.

    Un consiglio formattate la pendrive in FAT32 se non si è già fatto.

  17. ice00 Says:

    Si, i sorgenti si sono compilati, ma non li ho installati perchè preferisco sempre mettere quelli in formato RPM per aver traccia dei files installati. Adesso mi accingo alla prova…vediamo cosa esce..

  18. ice00 Says:

    Provato ‘dd’ e dà lo stesso risultato degli altri metodi.
    A questo punto installo l’eseguibile compilato di usb-creator (al limite lo tolgo appena fatto l’immagine)

  19. ice00 Says:

    Dai sorgenti mi accorgo che non c’è il programma di installazione sul sistema!
    Cercando nelle varie cartelle ho quindi trovato un eseguibile sotto bin che, partendo, segnala la mancanza di udisk funzionante sul sistema.
    udisk non c’è per Fedora 12 che uso, ma c’è per Fedora 13. Provo a mettere il file manualmente, ma le dipendenze delle librerie che si porta distro sono una valanga!!

    Mi sa che per oggi gli esperimenti sono finiti…

  20. ice00 Says:

    Sono arrivato ad installare il bootloader manualmente, come viene spiegato qui:

    http://www.debuntu.org/how-to-install-ubuntu-linux-on-usb-bar-p2

    ma per ora il boot fallisce con un cursore lampegginate…

  21. ice00 Says:

    Forse ho qualche nuova speranza…
    Sul sito di Unetbootin la 10.10 è dichiarata supportata, pertanto mi sono appena scaricato l’RPM dai repositori TESTING di questa versione.

    Speriamo che adesso l’ISO venga trascritta giusta sulla pen…

  22. Luk Says:

    E allora, com’è andata?

  23. ice00 Says:

    Che ieri mi son poi messo a scaricare anche la Ubuntu Neetbook Edition, per provarle assieme, così il tempo è volato e la prova l’ho rimandata direttamente a mercoledì sera 😉

    Ho solo lanciato Unetbootin e verificato che questa versione riporta effettivamente Ubuntu 10.10 (sia 32 che 64 bit) come dal sito di Unetbootin.

    Ancora due giorni e avremo la risposta 🙂

  24. ice00 Says:

    Prova effettuata..

    Il nuovo Unetbootin ha fatto il suo dovere a meraviglia…

    Adesso mi attende un weekend nell’insegna di Ubuntu… 😉

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