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OpenGeeeu 8.04.1

3 Gennaio 2009

Enlightenment, OpenGeeeu

Opengeu-64

OpenGEU (http://opengeu.intilinux.com) è una distribuzione basata su Ubuntu, tra l’altro nata da un idea di un Italiano, che usa il leggero desktop manager Enlightenment (E17). Recentemente è stata rilasciata anche la versione ottimizzata per eeepc che adesso proveremo.

Scarichiamo la Iso da http://download.linux-live-cd.org/iso/OpenGEU/opengeeeu-8.04.1-desktop-i386.iso, poi tramite Unetbootin (http://unetbootin.sourceforge.net/) prepariamo la pen drive per l’avvio da eeepc.
In fase di boot, selezioniamo la seconda opzione che ci propone Unetbootin: provare la distribuzione senza toccare nessun disco.
Dopo pochi secondi ci appare un boot grafico con una barra di avanzamento e dopo 1m e 20s ci ritroviamo su un desktop Enlightenment (coadiuvato da Gnome) molto suggestivo..(attenzione, se mettete il tema notturno, vedrete le stelle brillare di tanto in tanto nel cielo..fantastico).

Quello che lascerà un po’ perplessi chi utilizza questa distribuzione è la mancanza del pulsante start con le applicazioni, ma ciò è superato dal modo di utilizzo del desktop: premendo il tasto sinistro si apre il menu delle applicazioni nel punto in cui avevamo il cursore, mentre col tasto destro si aprono le applicazioni preferite.
Chi ha utilizzato altri sistem Unix per il passato, sicuramente sarà abituato a questo tipo di interfaccia, che era quasi uno standard.

Il desktop comunque si presenta in questo modo:

  • Alcune grosse icone di indicatori (gadget) sulla destra: performance, durata batteria, orologio, calendario, cestino, temperatura (nel caso dell’eeepc alimentato con l’alimentatore, l’indicatore segnalava 46°)
  • Due applet sulla sinistra (system tray): collegamenti alla rete (sia lan che wireless), che il sistema etray per E17 stesso.
  • Pannello centrale con ben 4 desktop virtuali, con sistema di icone rotanti con effetti simil 3D per la scelta di programmi, di cui possiamo però dire che così come sono, al passaggio del mouse, la scritta che appare e l’effetto sull’icona non ci permettono di capire facilmente di che programma si tratta. I programmi aperti ci appaiono elencati come icone sempre su questo pannello.

Un’altra nota stonata è il fatto che i caratteri utilizzati nel menu sono bianchi e neri, mescolati come ad avere un effetto di ombra, il che rende un pò difficile leggerne il contentuto, tenendo presente il monitor piccolo a nostra disposizione.

Tra i programmi installati, segnaliamo:

  • Gimp 2.4.5 (programma grafico)
  • Pidgin (chat)
  • Thunar (file manager)
  • Rhythmbox (player musicale)
  • Giochi classici di Gnome
  • Skype
  • Claws Mail (programma posta)
  • Transmission Bittorent
  • Kino (editor video)
  • Totem (player video)
  • Abiword (word processor)
  • Gnumeric (foglio elettronico)
  • OpenOffice 2.4.1 (suite office)

Ottimo quindi il comparto office e audio/video, ma molto carente dal punto di vista del collegamento a internet: non c’è ne Firefox, ne Galeon (browser di Gnome). Anche Java è totalmente assente.
Da segnalare infine che tutto il desktop è in inglese e anche la tastiera non è configurata per quella italiana.

Che dire per concludere di questa distribuzione? Sicuramente ci saranno persone che l’adorano, visto il modo (o meglio filosofia) con cui lavora il desktop, ma per i più tradizionali si troveranno in difficoltà (se aprite un menu troppo vicino al bordo, le opzioni escono e non si vedono).
Per quanto riguarda l’integrazione con l’eeepc, di sicuro il carattere/colore con cui sono scritte le voci del menu, andrebbero cambiate per una forma più leggibile, per il resto la leggerezza di Enlightenment si fa proprio sentire e sembra giovarsene anche l’avvio delle applicazioni (Openoffice si apre più velocemente che sulla Xandros in funzione su SSD, per esempio).
I tempi di boot, considerando la lettura da pen drive, non sono così alti come lo erano per la Eeebuntu.

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