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[HW] Coolermaster – Case Elite 310 Middle Tower

11 Marzo 2010

Hardware

coolermaster-64

Piccola divagazione sull’hardware per un Pc desktop: il case.
Dato che di recente ho assemblato un pc fisso con Linux per un uso santuario, vi descrivo le caratteristiche di questo case prodotto dalla Coolermaster, azienda che realizza anche alimentatori, dissipatori e ventole

Personalmente adotto questa scaletta di attributi per valutare quale case scegliere per un pc:

  • Costo: il nostro budget a disposizione limita le scelte a certe categorie, fermo restando quali dei punti sottostanti scegliamo
  • Estetica: sembrerebbe la meno importante, ma in fin dei conti, a seconda di dove viene posto il pc e dai nostri gusti, questo può avere un peso. Se avete il pc sopra una scrivania in piena vista, una certa “eleganza” del case può dare un senso più curato dell’ambiente rispetto ad un parallelepipedo di latta. Se invece va confinato dentro un porta pc sotto un tavolo, beh, un case potrebbe quasi valere l’altro. Ad esempio io ho una passione per i case con la finestra in plexiglas laterale in cui si vedono i componenti interni, cosa che fa rabbrividire molte persone 🙂
  • Ventole: un case che possiede delle ventole o ne ha la predisposizione per il montaggio possono fare la differenza per la scelta. Se abbiamo un pc che subirà un uso intenso, avere delle ventole frontali e posteriori può essere importante. Magari da non trascurare anche quella laterale per raffreddare la vga. Solitamente prediligo i case con ventole da 120mm, averle più piccole porterebbe ad un aumento del rumore da parte delle stesse a parità di flusso d’aria prodotto.
  • Accessibilità prese usb, firewire, audio frontali e lettori schede memoria: dato che spesso accedere al retro del pc può essere molto scomodo, operazioni semplici come inserire una chiavetta usb con le foto da scaricare, o la telecamera per scaricare il video possono diventare oltremodo difficoltose. Pertanto avere questi componenti accessibili dal pannello frontale diventa importante. Non tutti i case prevodono tutti questi componenti (che andrebbero inseriti sui slot di espansione) e se presenti possono essere in alto o in basso.
  • Dimensioni: questo dovrebbe in realtà essere una delle prime opzioni, dato che scegliere tra un Tower, piuttosto che un Middle o un Mini passa differenza. Diciamo che dò già per scontato la scelta di un Middle tower per piastre madre in formato ATX. Qui la differenza delle dimensione è che potremo aver dei vincolo in altezza o larghezza tali per cui due centimetri di differenza (che non cambiano la tipologia di prodotto) potrebbero far la differenza
  • Facilità di montaggio dei componenti interni. Solitamente il pc lo si monta e poi rimane tale e quale per parecchio tempo, quindi il dover far ricorso al cacciavite per fissare tutte le viti o montare tutto con un click non fà differenza. Verò è però che si impiega un inezia del tempo se il case prevede i sistemi di montaggio rapido ad incastro, che, soprattutto per l’hardisk, diventa anche un sistema per ammortizzare le vibrazioni migliori delle viti.

Detto ciò la mia scelta è ricaduta su questo case in base a questi motivi:

  • Costo contenuto (30 euro)
  • Colore bianco: già, questo era un requisito essenziale! L’equivalente pc in nero mi sarebbe tornato indietro senza nemmeno che lo aprissero 🙁
  • Possibilità di montare 2 ventole sul case, per avere un ottimo riciclo d’aria. Il pc, quando acceso rimane in uno spazio ristretto e solo la parte anteriore rimane in vista per l’utilizzatore
  • Ha usb e audio anteriori: non era necessario avere il firewire o lettori schede memoria, dato che l’utilizzo non è previsto.

Con questi dati la mia scelta è ricaduta sul case Elite 310 in colorazione bianca (e frontalino con bordo azzurro). Faccio notare che senza questo vincolo l’Elite 330 era da preferire perchè aveva lo stesso costo e c’era il sistema di fissaggio senza viti per i componenti interni.

Questo case presenta dunque:

  • una ventola posteriore (di ottima fattura e bassa rumorosità)
  • alloggiamento per ventola anteriore e laterale
  • 4 slot 5.25″
  • 7 slot 3.5″, di cui solo uno accessibile frontalmente
  • 7 slot per schede posteriori
  • 2 usb + microfono + audio anteriore
  • Firewire anteriore opzionale (non presente)

L’unica carenza che posso segnalare è l’assenza di un autoparlante di sistema. Normalmente ormai si utilizza un cicalino piezoelettrico, che costa poco rispetto ai vecchi autoparlanti, pertanto è un peccato che non ci sia, per due motivi: non si possono udire i bip che la scheda madre emette quando ci sono problemi all’avvio e non sarà possibile usare il cicalino quale avviso di ricezione della posta che è di una comodità estrema (potete avere le casse spente ma l’avviso lo sentite comunque anche se non avete gli occhi sul monitor).

Per il resto i cavi di collegamento tra la scheda madre e l’audio/usb sono molto lunghi e non avrete difficoltà a collegarli (solo se usate l’audio HD, rispetto a quello normale, il cavo è qualche cm più corto, ma arriva giusto giusto).

L’alloggiamento della ventola anteriore è posto tra il frontalino in plastica e la zona degli hard disk posteriori ed è molto risicato (la ventola deve essere di 25mm massimo di profondità): inoltre i fori per l’aria sono posti solo su una piccola parte in basso.

Tutti gli alloggiament interni (harddisk, cdrom, ecc ) sono rivettati, pertanto non potete toglierli (senza distruggere il case). In altri tipi di case, sono tutti avvitati, pertanto se serve si possono togliere facilmente.

Nonostante questo ho verificato che l’hard disk risulta perfettamente aerato. 4 viti lunghe sono già presenti nella confezione del case proprio per inserire questa ventola, mentre sono assenti quelli per porre la ventola laterale. Qui dovrete arangiarvi usando 4 viti lunghe 3cm e 4 dadi di fissaggio da procurarsi a parte.

In definitiva il pc Linux risultante dall’utilizzo di questo case è stato molto positivo e apprezzato da chi lo ha richiesto 😉

2 Responses to “[HW] Coolermaster – Case Elite 310 Middle Tower”

  1. alessando dell'aquila Says:

    ho assemblato un pc fisso con Linux per un uso santuario

    ma che cosa vuol dire “uso santuario”? lo usi per diventare santo?

  2. ice00 Says:

    🙂

    no, che il pc verrà usato poco (solo 1 o 2 ore in una settimana)

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