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UFO Alien Invasion: un gioco niente male per passare il tempo

23 Agosto 2011

3D, Varie

ufo-64

Se siete in vacanza e ai bei giorni di sole si presenta qualche giorno di pioggia, magari per occupare un pò il tempo potete dedicarvi a giocare a UFO-AI: uno gioco strategico in cui ogni missione vi farà spendere un pò di tempo per realizzarla al meglio.

UFO-AI è un gioco open source (http://ufoai.ninex.info/wiki/index.php/News) molto corposo, richiedendo oltre 500MB di spazio su disco e per usarlo sul portatilino, viste le dipendenze delle librerie che si porta dietro, non conviene usare la Xandros, ma una qualunque distro recente che abbia le librerie SDL installate.

Il gioco ha un tema affascinante: l’invasione aliena (aimè di alieni cattivi) e il nostro compito sarà quello di costruire una base (e anche più di una) per poter far fronte a questa emergenza. Consiglio di partire subito col livello più semplice, ovvero quello in cui si ha un badget di spesa molto elevato e gli alieni non sono così spietati come dovrebbero.

Nella nostra base potremo assumere nuovo personale tra soldati, operai, medici e scienziati, tutti con il loro compito essenziale:

  • i soldati ci servono per le missioni di battaglia contro gli alieni
  • gli scienziati ci servono per poter studiare gli alieni e creare nuove armi
  • i medici ci servono per curare i feriti negli ospedali
  • gli operai ci servono per costruire qualunque cosa ci serva

Infatti una prima cosa da fare è quella di ampliare la propria base facendo costruire dagli operai nuove zone residenziali per contenere il nuovo personale, gli ospedali, il radar, le aree per il contenimento degli alieni, i laboratori, gli armamenti. Questo comporterà una spesa e un certo tempo per il completamento.

A nostra disposizione abbiamo all’inzio due aerei: un piccolo ricognitore e un aereo d’assalto che trasporta 8 soldati. Ad entrambi gli aerei possiamo installare armamenti e corazze aggiuntive.

Ogni nostro soldato che imbarchiamo sull’aereo ha a disposizione un armamento, ma è nostro compito aggiungere altri elementi (armi, munizioni, corazze, occhiali infrarossi), il tutto scegliendo tra gli armamenti disponibili (o che stiamo facendo costruire, o che abbiamo comprato nel mercato).

Ogni soldato può avere un’arma sulla mano sinistra, una sulla destra e ha uno zaino, una sacca e una cintura in cui inserire materiali. Torneremo sull’armamento appena vedremo come avviene una missione contro gli alieni.

Ogni nostro reparto può mandarci delle email con cui ci sottopongono i fatti avvenuti: ad esempio gli scienziati possono proporci lo studio di nuove tecnologie analizzando quelle aliene o intensificando lo studio su quelle esistenti.

Alcune informazioni sono ad esempio l’individuazione di velivoli alieni in volo. Sebbene possiamo usare il nostro ricognitore per intercettare il velivolo, dato che lo scontro è calcolato dal computer e avviene senza il nostro intervento nel gioco, il risultato è sempre che esso viene abbattuto! Conviene usare questa informazione per eventualmente deviare la rotta di un nostra aereo che fosse già in missione per evitare l’incontro fatale.

Alte volte ci viene segnalato un punto nella mappa del globo in cui è stata rivelata una attività aliena e in questa fase ci viene assegnata una missione: dalla semplice difesa del personale civile alla cattura degli alieni. Qui avviene la parte più interessante del gioco: la missione vera e propria.

Un consiglio: quando andate sul punto della mappa col vostro aereo coi soldati, state attenti alle condizioni di illuminazione (giorno/notte) del luogo: giocare di notte (almeno sul portatilino) è da suicidio, perchè anche mettendo il massimo della luminosità e la correzione gamma al massimo, è proprio buio pesto.

Ora siamo in missione (e le mappe sono davvero tante: da zone residenziali, a miniere, ecc) e abbiamo i nostri uomini sparsi appena fuori dell’aereo. Come si vede, la vista è in 3D isometrico e le costruzioni sono su più livelli (da 1 a 8) che possiamo variare per esplorare. Ciò che vediamo all’interno è ciò che è visibile dai nostri soldati dal punto in cui si trovano. Questo significa che un alieno dietro un parete non sarà visibile finchè un soldato non lo scorge dalla finestra.

Il gioco avviene a turni: prima è il nostro e poi del computer. Ogni soldato ha una certa quantità di energia che può usare nel suo turno: ogni passo si mangia energia, come ogni uso di armi e relativo tipo di colpo (un colpo mirato richiede più energia di uno improvvisato, ecc.). Parte dell’energia possiamo (e secondo mè conviene sempre usare) tenerla in serbo per il fuoco di reazione: se nel turno dell’alieno il nostro soldato viene attaccato da uno di loro, reagisce con un colpo d’arma secondaria che può essere 1 colpo o 3 colpi. Io uso sempre 3 colpi (che si tiene però più energia in serbo) per non rischiare che il colpo singolo fallisca. Da notare che dopo un fuoco di reazione, al turno successivo non avremo a disposizione altre energia per quel soldato.

Potremo pensare che muovere i nostri soldati di poco alla volta in modo da avere sempre molta energia per sparare in modo preciso agli alieni sia una scelta vincente, ma se la nostra missione è proteggere i civili, ci ritroveremo ben presto con tutti i civili morti. Conviene pertanto avanzare con un soldato fino a quasi fine energia e se questo individua un alieno durante il suo movimento, usare gli altri vicini per eliminare l’alieno.

Qui diviene importante la scelta degli armamenti: a un soldato potremo dare un lancia missili, così da poter colpire da distante un alieno (ad esempio sopra un tetto). Ad ogni soldato, nella sacca o nella cintura, conviene dare sempre delle bombe a mano, o fumogene per i casi estremi in cui bisogna confondere il nemico, in modo da poter usare un’arma a scoppio nel caso si individui un alieno e con l’arma principale non possiamo usarla (vuoi perchè l’abbiamo appena usata e deve essere ricaricata, consumando energia, vuoi che quell’arma non è precisa in quel punto, ecc.).

Tra gli armamenti ci sono fucili da cecchino, mitragliatrici, pistole, lancia fiamme, coltelli e ogni altra arma che si riesca a fabbricare dai nostri scienziati (come la lama aliena o il super laser). Conviene anche sempre avere con se un pugnale (o meglio la lama aliena) nel proprio bagaglio, perchè capita infatti che alla fine di un turbo alieno, potremo avere l’alieno a tu per tu col soldato: in quel caso usare l’arma principale può essere controproducente (potremmo morire noi stessi o un nostro collega), e quella a lama un metodo sicuro e con poco consumo di energia da usare.

Alcune armi (come il fucile di precisione) richiedono le due mani per poter essere usata, pertanto dobbiamo tenerne conto quando armiamo il soldato (se mettiamo un seconda arma nella mano sinistra, non potrà usare quella di precisione). I soldati possiamo anche farli avanzare accovacciati per essere meno un bersaglio facile: teniamo presente però che questo consuma più energia.

Gli alieni, per nostra fortuna, nel livello più basso non hanno una mira formidabile, pur avendo armi al plasma molto potenti, pertanto possiamo terminare la missione con i soldati molto feriti (per cui è poi d’obbligo metterli in ospedale per le cure) ma ancora vivi (anche se è facile imbattersi nelle loro imboscate in cui più alieni sono vicini e il fuoco di reazione non può bastare per tutti).

Sul portatilino il framerate è di 6 frame al secondo, ma dato che il gioco è strategico, questo non ci preoccupa, dato che il movimento è solo per visualizzare meglio la mappa, poi la scelta è solo sulle azioni da effettuarsi. Invece può essere più problematico seguire cosa fanno gli alieni durante il loro turno: per seguire l’azione dovremo visualizzare tutta l’area di gioco, ma con lo schermo piccolo è un pò difficile notare i dettagli di ciò che avviene. E’ vero che il computer cerca di spostare il punto di vista nel luogo dove avviene l’azione, ma nel 50% dei casi questo non è sufficiente per mostrare tutto alla perfezione. Però tutto questo non inficia sulal giocabilità finale del gioco.

Oltre alle mappe 3D veramente ben fatte, UFO-AI ha anche un set di musiche molto gradevoli e a tema con la missione che stiamo effettuando, pertanto secondo me vi può garantire diverse ore di divertimento 😉

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