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[HW] Thermaltake: Case Matrix VX

12 Giugno 2010

Hardware

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Se avete intenzione di assemblarvi una macchina Linux, dopo la precedente recensione del case Coolermaster Elite 310, vi presento ora quella del Matrix VX della Thermaltake.

Il case è disponibile in due colorazioni: argento e nera, con frontalino solo nero e con o senza finestra in plexiglass laterale. La mia scelta è ovviamente per la versione con finestra che permette di vedere i componenti interni del computer 🙂

Il case è leggerissimo (3,8KG) essendo totalmente costruito in alluminio ed è quindi ideale per essere trasportato spesso (soprattutto nei lan-party). Forse i coperchi laterali sono fin troppo sottili: in assoluto sono quelli meno spessi che ho visto su case dei computer.

Il frontalino anteriore è rivestito da una griglia finemente lavorata per favorire il passaggio dell’aria all’intero del case: per impedire l’afflusso di polvere sono posti invece dei filtri in materiale sintetico sotto a tale griglia. Come tutti i case che permettono il passaggi dell’aria, la polvere entrerà pian piano all’interno del case, pertanto almeno una volta all’anno (o meglio due), il case andrebbe soffiato per togliere la polvere e ripristinare l’afflusso di aria corretto.

Il case possiede 2 prese USB, la Firewire e le prese audio su un slot da 3,5″ posto in alto, ha poi 4 slot da 5,25″ e 2 da 3,5″ accessibili frontalmente. Internamente ha 4 slot da 3,5″ per poter inserire dischi. Ha il pulsante di accensione e reset (molto belli esteticamente), nonché un cicalino piezoelettrico.

Il case prevede il montaggio di tutti i componenti senza l’uso di viti: vengono forniti degli aggancio in plastica con cui si può inserire CDRom, dischi rigidi, ecc, semplicemente usando l’iincastro con tali componenti.

Due difetti di questo case sono presto detti:

  • Del primo slot da 3,5″ posto in alto è possibile avvitare solo una vite (quella posta sulla parte in cui c’è la finestra), mentre quella dall’altra parte non è raggiungibile. Ovviamente questo non è un problema se si utilizza il dispositivo per montare, ad esempio un floppy (perché le guide a corredo permettono il montaggio rapido), ma se dobbiamo inserire un frontalino (ad esempio che mostra la temperatura interna) che non ha l’ingombro di un floppy disc, è d’obbligo utilizzare le viti per fissarlo.
  • Il secondo è che la lunghezza dei cavi delle prese firewire, usb e audio esterne, avrebbero dovuto essere 5cm più lunghi per assicurare un montaggio perfetto su qualunque motherboard. Infatti, se si utilizza una scheda madre che ha l’uscita per l’audio frontale posta sull’angolo più in basso, il cavo arriva solo se lo si fa passare molto teso in mezzo alle schede montate nel case.

Il case è inoltre fornito di due ventole (abbastanza silenziose) una posta frontalmente e una posteriormente per far circolare l’aria internamente. Se amate il modding, tali ventole dovrebbero essere sostituite con quelle a led per avere un case accattivante 😉

Il costo di questo prodotto si aggira sugli 80 euro, giustificati dall’utilizzo di alluminio e di tutti quei particolari che permettono un rapido montaggio dei compomenti, nonchè l’inclusione di due ventole da 120mm. Indubbiamente vale l’acquisto se spostate spesso il pc visto il peso ridotto o lo tenete in posizione visibile e amate il modding.

Personalmente ho provato sia la versione con finestra che quella senza e i case sono perfettamente identici essendo l’unica differenza data proprio dal pannello laterale.

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