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Tinycore v2.10: quando lo spazio si fa stretto..

28 Marzo 2010

BusyBox, TinyCore

tinycore-64

Tinycore , come dice il nome, è una distribuzione basata su Linux che è molto piccola: solo 10MB.
Utilizza un Kernel 2.6, BusyBox, Tiny X e Fltk: tutto viene poi caricato in memoria per un boot molto veloce. Per chi la ritiene troppo grossa esiste la versione Micro Core di 6MB che è totalmente testuale.

La distribuzione può essere scaricada da questo indirizzo http://distro.ibiblio.org/pub/linux/distributions/tinycorelinux/2.x/release/tinycore_2.10.iso

Con Unetbootin si crea l’immagine per la pen usb e le opzioni di boot che si presentano sono minime:

  • Dafault
  • Tinycore

La distribuzione si avvia in appena 12 secondi, del resto essendo così piccola ha veramente poco da caricare 🙂

Notiamo subito un primo problema: non sembra esserci nessun pannello nel desktop, cosa che ci fa propendere per il fatto che la risoluzione 1024×600 non sia stata riconosciuta 🙁

In effetti il desktop risulta settato a 1024×768, pertanto, aperto il Control Panel, attiviamo l’opzione Xvesa Setup con cui portiamo la risoluzione a 800×600 con 24 colori. Usciamo in console testuale e avviamo X con startx per tornare nel sistema grafico.


Ora notiamo che in basso al centro c’è una piccola barra delle applicazioni composta da solo 3 componenti:

  • Una console testuale
  • Il Control Panel per la gestione del sistema
  • L’application Browser per installare programmi

Come logica di utilizzo si usa un qualsiasi tasto del mouse per aprire un menu contestuale per la scelta dei programmi.
Tra l’altro notiamo che sono pure gestiti i desktop virtuali, anche se per passare da uno all’altro bisgna sempre agire col menu contesuale.

Sebbene il Control Panel sia un ottimo programma per gestire tutto il sistema e l’Aplication Browser permetta di installare i programmi abbastanza facilmente, il punto dolente è proprio l’assenza di importanti programmi installati che permettano di utilizzare proficuamente la distribuzione.

In effetti l’unico programma installato è un visualizzatore immagini, mentre sembra del tutto assente un file manager. In compenso ci sono molte shell diverse da poter utilizzare.

Come chicca c’è pure l’effetto trasparenza simulato per la console testuale: una foto dello sfondo (solo lo sfondo) viene catturata e mostrata in trasparenza. Spostando la finestra, solo al rilascio lo sfondo viene ridisegnato.

Sicuramente per chi è pratico di console questa distro può risultare utile come strumento per operazioni (ad esempio) di recupero di un sistema. Per il resto i programmi presenti installati non consentono un uso fisso di questa distribuzione che diventa quasi più un esperimento per vedere cosa si può fare con poco spazio.

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