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PC Linux OS 2009 Gnome

12 Luglio 2009

Gnome, PcLinuxOS

pclinuxos-64

PC Linux OS ha recentemente rilasciato anche la versione del 2009 della distribuzione linux, basandosi sul desktop manager Gnome.
La semplicità e pulizia della distribuzione (derivata da Mandriva) è l’etichetta che distingue questa distribuzione (non ottimizzata per eeepc).

Il torrent da scaricare è di ben 696MB ed è disponibile a: http://linuxtracker.org/download.php?id=4333ce76d5eddd65baa8e242b12c3c6ac423d94e&f=PCLinuxOS%20Gnome%202009.2.torrent

Le opzioni di boot disponibili (tramite Unetbootin su pen) sono parecchie:

  • Default
  • LiveCD
  • LiveCD_scsi_probe
  • Video_SafeMode_FBDevice
  • Video_SafeMode_Vesa
  • Safeboot
  • Console
  • Copy_to_ram
  • Media_Check

Il caricamento avviene con il logo di PCLOS Gnome, ma dopo pochi secondi si apre la shell BusyBox indicando che c’è un problema ad accedere al contenuto del livecd. Già la precedente volta abbiamo avuto problemi e siamo dovuti ricorrere a una post configurazione.
Adesso invece riproviamo scegliendo l’opzione Video Safe Mode FBDevice e, come il nome ci fa intuire, la modalità di partenza sicura, effettivamente funziona.
L’avvio avviene in 1m e 30s e anche qui ci compare la scelta della tastiera da utilizzare. Altri quattro secondi e siamo di fronte al login grafico in bianco e nero che ci chiede con che utente entrare (guest/guest oppure root/root).

Dato che ne abbiamo la possibilità, selezioniamo anche la lingua Italiana tra le opzioni presenti: 16 secondi dopo siamo dentro al sistema Gnome.

Questo tempo di caricamento è superiore rispetto alla versione precedente con Gnome e ciò è in contro-tendenza rispetto ai progressi delle altre distro 🙁
Notiamo subito che le icone poste nel desktop sono grandi e troppe per stare sullo schermo del portatile, infatti alcune risultano sovrapposte. Per il resto abbiamo lo sfondo con un immagine in bianco e nero, molto differente dai colori sgargianti che aveva la versione KDE, ma identico alla versione Gnome precedente.

In alto si trova la classica barra delle applicazioni di Gnome, con ben 5 applicazioni predefinite ad icona (Firefox, Help, Synaptic, Configurazione sistema, Console) e, sulla destra, alcune applet tipiche (orologio, rete, alimentazione, appunti, mixer audio, selettore finestre).
In basso c’è la barra per le applicazioni aperte e per la scelta tra 4 desktop virtuali.

Nonostante la scelta dei toni di grigio come colori di base, si può notare come le barre e i menu abbiano un effetto simil 3D che tutto sommato rende l’assenza dei colori comunque gradevole.
Ci sono però 14 temi di grafica  e ben 18 sfondi tra cui scegliere nel caso non si gradisca la tonalità scelta 🙂

Interessante è una utility presente: Statistiche Energetiche. Questa applicazione nella Cronologia Carica ci mostra al trascorrere del tempo l‘energia consumata e lo stato in cui si trovava il pc (sospeso, ibernato, attivo, inattivo, coperchio aperto/chiuso, ecc).
Da ciò si vede che il consumo di potenza durante l’utilizzo (con le batterie) è stato tra un minimo di 9,3W ad un massimo di 11,1W, con una tensione delle batterie di 7,7V.

Un problema invece si è verificato al ripristino della sessione dopo l’ibernazione: lo schermo è rimasto nero e non tutti i comandi erano funzionanti (una specie di freeze grafico).

I programmi installati sono:

  • Brasero (masterizzazione)
  • Cheese (webcam)
  • Estrattore CD audio
  • Floola (musica ipod)
  • Gmusicbrowser (jubox)
  • Gnome MPlayer (player multimediale)
  • Gsopcast (streaming P2P)
  • Kino (editor video)
  • Mobile Media Converter (convertitore audio/video)
  • Registratore di suoni
  • Rhythmbox (Riproduttore musicale)
  • VLC (player multimediale)
  • Xmms (player multimendiale)
  • Giochi Gnome
  • Gimp (editor grafico)
  • Gnome Photo Printer
  • GTKam (foto)
  • Visualizzatore Documenti
  • gThumb (visualizzatore immagini)
  • XSane (scanner)
  • Firefox (browser web)
  • gFtp (client ftp)
  • Thunderbird (client posta)
  • Pidgin (chat)
  • ProzGui (download manager)
  • Transmission (client bittorrent)
  • Tucan (download/upload manager)
  • Xchat (char IRC)
  • Abiword (word processor)
  • Configurazione sistema
  • GParted (partizionatore)
  • Nautilus (file manager)

Notiamo subito la propensione al multimediale e internet che offre questa distribuzione, leggermente a scapito di office.
L’altra dote è la configurabilità del sistema, davvero ottima, avendo più maschere che raggruppano le possibili applicazioni di configurazione.

Al dilà dei tempi di caricamento aumentati, la distribuzione con KDE mi era sembrata più carina di questa, ciò nonostante il sistema è comunque usabile anche con Gnome anche se il problema dell’ibernazione preclude un pò l’utilizzo sul portatilino 🙁

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