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Aggiungere i repository di Ubuntu in Xandros

15 Marzo 2009

KDE, Xandros

xandros-64

Se i pacchetti forniti da Asus di Xandros vi sembrano troppo pochi, possiamo sempre attingere ai repository di Eeebuntu e Ubuntu Intrepid per ampliare le possibilità.

Il modo più semplice consiste nel utilizzare Synaptic, il gestore di pacchetti grafico.

Dal gestore di pacchetti Synaptic quindi, aggiungiamo il repository voluti, andando su Impostazioni, Archivi dei Pacchetti e compilando su Nuovo quanto segue:

http://repos.eeebuntu.org intrepid main non-free contrib
http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main
http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid main restricted universe multiverse
http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid-updates main restricted universe multiverse
http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid-proposed main restricted universe multiverse
http://security.ubuntu.com/ubuntu/ intrepid-security main restricted universe multiverse

Tenendo a mente che:

  • Url è la prima stringa (quella con http)
  • Distribuzione: è la seconda stringa (intrepid)
  • Sezione/i: sono le stringe rimanenti che specificano quali archivi includere

Oltre al repository di Eeebuntu, ho aggiunto tutti quelli di Ubuntu e quello contenente la distribuzione OpenOffice.

Adesso utilizziamo Ricarica per leggere le informazioni sui pacchetti. Attenzione che per il repository aggiunti vi potrebbe venir detto che la firma PGP non è conosciuta, ma dando ok potete proseguire ugualmente.
Comunque esiste un sistema per evitare in futuro di avere l’errore GPG segnalato, ovvero ci basta aggiungere manualmente la firma (come descritto qui e qui)

Se guardiamo all’errore, ad un certo punto c’è scritto un numero esadecimale (uno per il sito lanchpad e uno per ubuntu); trascriviamoli e usiamoli all’interno del seguente comando:

gpg --keyserver subkeys.pgp.net --recv 60D1121724D1CFF
gpg --export --armor 60D11217247D1CFF | sudo apt-key add -
gpg --keyserver keyserver.ubuntu.net --recv 40976EAF437D05B5
gpg --export --armor 40976EAF437D05B5 | sudo apt-key add -

Il primo gruppo è per il repository lanchpad, il secondo per ubuntu.

Ora la lista di pacchetti si è allungata di parecchio e le scelte sono decisamente aumentate!
Attenzione comunque che l’aggiunta di un nuovo pacchetto potrebbe portarsi dietro una serie di dipendenze che potrebbero sconvolgere la Xandros (ovvero rimpiazzare molte librerie di sistema)
Ad esempio, la scelta di installare OpenOffice 3.0 vi farà rimpiazzare moltissimi pacchetti, perciò valutate se proseguire o trovare altre strade.

p.s per OpeOffice vedremo infatti che io ho optato per un altra soluzione 😉

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4 Responses to “Aggiungere i repository di Ubuntu in Xandros”

  1. giochi Says:

    Ho appena rimosso aufs e, di conseguenza, eliminato la 2a partizione. Devo pertanto reinstallare alcuni programmi che avevo installato nell’sda2. Dati i limiti dei repository di xandros avevo aggiunto quelli consigliati su questo articolo .
    Probabilmente ci sono versioni più vecchie rispetto a quelle di Ubuntu, ma mi aspetto meno conflitti (infatti non ne ho avuti prima della rimozione di aufs). Qualcuno ha esperienza in proposito?

  2. ice00 Says:

    Personalmente ho installato pochi programmi dai repository di Ubuntu, perchè se vedo che si porta dietro troppe librerie da aggiornare, preferisco trovare altre strade. Infatti se si aggiorna metà sistema operativo, alla fine ci ritroviamo con l’avere Ubuntu al posto della Xandros, ma sempre col kernel della Xandros installato (che magari non gradisce certe librerie aggiornate).

    Se si installa un programma da console, basta aggiungere il parametro –simulate per simulare quello che fa e quindi decidere se proseguire o meno:

    sudo apt-get install nome_programma –simulate

    comunque anche Synaptic (il gestore grafico) mostra la lista dei pacchetti che vuole aggiornare mettendoli all’interno di una finestra di avviso.

  3. giochi Says:

    Nel mio post precedente non sono stato chiaro, perché non sono riuscito ad incollare nella parola “articolo” il link a questa pagina web: . In questa pagina c’è un elenco di repository, credo gli stessi che si usano per abilitare il Full Desktop. Come dicevo in questi repository ci sono sicuramente programmi in versioni più datate e magari più adatte ad altri modelli dell’EeePC, ma fino ad ora non ho avuto grossi problemi.
    Viceversa dai repository di Ubuntu ho installato solo un programma per la sincronizzazione col mio Palm (Jpilot) e al riavvio non mi partiva più Xandros. Per fortuna quando faccio questi esperimenti ho l’abitudine di salvare la partizione con Partimage !

  4. ice00 Says:

    Ottimo l’utilizzo di Partimage, sia per avere backup che per sanare situazioni “precipitate” 😉

    Cercherò di trovare un Plugin di WordPress che permetta un più agevole controllo dell’editing dei commenti, dato che per ora sono limitati al solo testo 🙁

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