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Ubuntu 10.10: c’è anche il countdown…

16 Settembre 2010

Ubuntu, Varie

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Oggi mi sono imbattuto in un Countdown relativo all’imminente arrivo di Ubunto 10.10, rivolto a tutti quelli che avendo un sito web ne vogliono promuovere la notizia.

E’ strano, almeno per una persona open source come sono, rivelare che c’è sempre più fervore in annunci e pubblicità tipici di prodotti Closed Source anche per questi prodotti liberi. Forse che effettivamente anche il software open sta imboccando sempre più la via tipica dei concorrenti a pagamento?

Del resto la pubblicità è l’elemento chiave oggigiorno che può convincere un indeciso a prendere un prodotto rispetto ad un altro…

Magari ora si inizia con annunci sui siti web sempre più pressanti, poi magari si passa ai giornali  (come fece Firefox tempo addietro)  e poi annunci su radio, TV, telegiornali (come avviene sempre per un rilascio di Windows) ecc.

Anche Aurora OS avena messo un annuncio con countdown per catalizzare i potenziali utilizzatori tempo addietro (come avevamo visto), pur non avendo ancora il prodotto da rilasciare.

E’ la stessa tecnica di Windows che, mesi prima del rilascio, inizia a sbandierare tutte le caratteristiche che uno si troverà nella nuova versione per innescare, almeno inconsciamente, la propensione all’acquisto.

Indubbiamente penso che il software Open possa farsi conoscere sempre di più se continuerà ed amplierà queste forme di pubblicità totalmente inutili al fine della validità del prodotto, ma che hanno molta presa sulle persone.

C’è una cosa però che ancora non va: Ubuntu si chiama 10.10, ovvero Ottobre 2010: peccato che l’ultimo Autocad si chiama 2011, pur essendo uscito  ad aprile o giù di li di questo anno.

Forse manca ancora qualcosa: farsi vedere più avanti di quello che si è: Ubuntu 11.10, o meglio, Ubuntu 2011.10. Questo è il nome sicuramente più in linea con come si propone la concorrenza closed 😉

Non so cosa ne pensiate voi, ma bisogna mimare fino in fondo queste tecniche di marketing che, evidentemente, sono state studiate da esperti del settore pubblicitario!

The next version of Ubuntu is coming soon

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4 Responses to “Ubuntu 10.10: c’è anche il countdown…”

  1. giann Says:

    non capisco cosa ci sia di male a dire che tra poco uscira una nuova versione, forse perche non sono nato open

  2. ice00 Says:

    Non c’è nulla di male in questo, solo che i rilasci di Ubuntu, Fedora e altri sono cadenzati ogni 6 mesi e c’è una roadmap prestabilita con cadenze da rispettare (tot tempo per introdurre nuove features, tot tempo di test, ecc, per rispettare le scadenze e uscire con la data già pianificata), senza contare che il sofware open solitamente ha anche un snapshot che può essere generato da giornaliero a settimanale o più con cui poter testare il software nello stato con cui si trova.

    Il countdown è un espediente che serve per creare più attesa, come quando si dice che Windows X uscirà (e c’è un pubblicità su ogni media) il giorno YY in tutti i negozi e poi vediamo file di persone che attendono l’apertura degli stessi per prendere il loro nuovo prodotto.

  3. Coniglio Says:

    Ciao!
    Io credo che queste tecniche di marketing a volte peggiorano il prodotto.
    Vedi il bug critico con cui è uscito Lucid, “Leak di mermoria”. Tutto per “rispettare” la promessa che avevano fatto di farlo uscire il giorno tot.

    Una stronzata, preferisco molto di più la serietà dei ragazzi di KDE che dicono: non è pronta, il rilascio slitta di una settimana.

    Insomma se non è pronta o c’è un’errore ad ultimo momento direi che è mooolto meglio fare slittare i rilasci. Invece per queste tecniche di marketing non lo fanno. Il parroco poi, è decisamente convinto di farla uscire il 10.10.. bah..

  4. ice00 Says:

    Anche Fedora, pur avendo rilasci programmati, era slittata di una settimana. Di fronte ad errori emersi durante la fase di test è sempre meglio correggerli subito e far slittare il rilascio. In questi casi, però, conviene poi aumentare la fase di test diminuendo il periodo lasciato per introdurre nuove features, in modo da poter garantire la successiva data di rilascio più correttamente.

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