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Finalmente l’eeepc 901 Linux bianco (2)

22 Dicembre 2008

Atom, Celeron

Nonostante l’eeepc 701 sia un buon prodotto (conosco molte persone che ne sono felici possessori), dal mio punto di vista soffre di due punti negativi:

  • Schermo piccolo (con risoluzione bassa)
  • Autonomia paragonabile ad un notebook

Precisiamo subito che lo schermo è piccolo, ma con la risoluzione bassa di cui è dotato, la visione è comunque ottima.
Ho lavorato per anni su un sistema Linux con un monitor 14″ e risoluzione 640×480 senza molti problemi (è per questo motivo che adoro KDE e non Gnome: a quel tempo solo KDE mi permetteva di poter lavorare tranquillamente con tale risoluzione).
Dato però che lo spazio attorno al monitor del 701 è ricoperto dalle casse acustiche, ho subito notato che ci sarebbe potuto stare un monitor più grande, a parità di spazio di ingombro del pc. A questo punto era ovvio dover attendere un modello successivo.
Il secondo punto è comunque importante: il pc per me dovrebbe avere una autonomia molto superiore alle 2h e mezza, altrimenti c’è sempre il rischio di dover avere con se l’alimentatore e una presa di corrente nelle vicinanze per non rimanere a piedi!

Tra i vari modelli di eeepc annunciati, quello che si configurava consono alle mie esigenze è stato il modello 901, dato che è dotato di:

  • Schermo da 8,9″ (1024×600)
  • Processore Atom 1,6GHz
  • 1GB ram
  • Disco a stato solido (SSD) 4+16 GB
  • 1,1Kg di peso
  • Dimensioni 226×175.3×22.9
  • Webcam 1.3Mpixels
  • Autonomia di circa 6h (batteria a 6 celle)
  • Wifi, Bluetooth, Ethernet presenti
  • Sistema operativo: Linux (Xandrox)

Questo netbook è caratterizzato da un monitor e risoluzione più grandi, ma senza che siano intaccate le dimensioni del portatile (il modello con schermo da 10″ invece ha una dimensione maggiore di ingombro), da una batteria a 6 celle invece di 4, ma sopratutto del processore Atom.
Se guardiamo alla potenza sviluppata dal Celeron 900 GHz comparata con quella dell’Atom 1.6GHz, ci accorgiamo che praticamente sono identici e anzi, il Celeron a volte è più performante. La differenza si ottiene invece sul fattore consumo: l’Atom consuma veramente poco e questo porta ad avere un aumento sostanziale nella durata della batteria.
Certo il chipset adottato consuma parecchio (sia per il Celeron che per l’Atom) e la potenza non è eccelsa, ma attendere soluzioni ulteriori (che di sicurio ci saranno, dato che Nvidia sta per scendere in campo), porterebbe ad attendere altri 6 mesi prima dell’acquisto.
L’altra caratteristica positiva dell’Atom è hyperthreading, la tecnologia che simula di avere due theread a livello del processore: questo ci garantirà di avere sicuramente un sistema responsivo anche nei momenti in cui è sotto torchio.
Per il resto, qualcuno penserà che 1,6Ghz e 1GB di Ram sono pochi per un Pc, ma dato che ho utilizzato per anni un PII 266MHz con 256MB di Ram con Linux (Fedora Core 7), so perfettamente che il portatilino avrà tutta la potenza e flessibilita di cui avrò bisogno.

A questo punto c’è solo una cosa da fare: acquistare l’eeepc 901…ma questa è un altra storia..

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